Ex Collegio Salesiano

Questa è stata la mia prima esperienza di urbex, fatta in un posto vicino a casa mia, ma dove non ero mai stato: l’ex collegio salesiano di Peveragno.

Così una frizzante mattina insieme ad ale ci siamo addentrati in questa maestosa struttura e gli scatti sono partiti quasi in automatico.

Ecco qui una piccola carrellata di questo ecomostro nascosto tra i boschi ai piedi della bisalta.

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XFile jpeg

Ultimamente sto frequentando con attenzione un corso di fotografia per principianti organizzato da Cuneo Fotografia e tenuto dal fotografo Cornelio Cerato.

Durante l’ultima lezione si è fatto un leggero fuori programma parlando del formato RAW e del formato JPEG, di come alcuni fotografi bandiscano il JPEG in quanto è un formato lossy (cioè indica che il vantaggio di avere un immagine più leggera sul disco comporta la perdita più o meno rilevante in qualità).

Tra le varie chiacchierate è anche emerso che alcuni fotografi odiano talmente tanto il JPEG perchè dicono che addirittura ad aprirlo solamente con Photoshop e successivamente chiuderlo la qualità dell’immagine si riduce.

Questa cosa ha iniziato a puzzarmi un po’, perchè per quanto ne so io, quando qualsiasi programma apre un qualsiasi file, questo viene ‘copiato’ dall’Hard Disk nella memoria RAM, per poter poi essere più velocemente usato, e quando viene chiuso, viene liberata semplicemente la memoria RAM.

Però, prima di dare per certo alcune mie conoscenze, ragionando sul fatto che tutte le leggende hanno un piccolo fondo di verità, ho deciso di approfondire l’argomento con i mezzi tecnici a mia disposizione.

ho così fatto uno stupido programmino che legge tutti i bytes del file e li confronta con i bytes di un altro file, in modo da poter verificare se atomicamente i due files risultino gli stessi o meno.

Test Jpeg

Ho preso una foto, l’ho duplicata, l’ho aperta con photoshop, e l’ho richiusa senza modificarla.

Aprendo il mio programma, ho confrontato il file Originale.jpg con Test apertura.jpg:

Controllo apertura

come potete vedere, i files sono esattamente uguali, stesso numero di bytes, 0 bytes diversi!

Ho poi fatto un’ulteriore prova, aprendo, salvando con un nome differente il file con qualità massima e confrontandolo…. in questo caso, i files risultano diversi!

Test salvataggio

Ho poi provato altre 4 volte ad aprire l’ultima immagine e salvarla con un nuovo nome per vedere se si vedeva a occhio una perdita di qualità, e con 5 salvataggi non sembra, però l’immagine risulta comunque diversa.

Come volevasi dimostrare, solo aprendo un file, che questo sia compresso o no, non viene assolutamente modificato!

Per chi fosse interessato allego il file .exe che confronta a byte i files!

https://dl.dropboxusercontent.com/u/205697/JpegTest.exe

Analisi del 2014

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

Un “cable car” di San Francisco contiene 60 passeggeri. Questo blog è stato visto circa 1.500 volte nel 2014. Se fosse un cable car, ci vorrebbero circa 25 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

124 punto 68

Ogni tanto mi ricapita di vedere questo video:

Era venerdì, il 23 novembre del 2001, ultima prova del mondiale rally, in inghilterra.

C’erano ben quattro piloti che lungo le strade del galles si giocavano il titolo: McRae, Makinen, Burns, e Sainz.

Per McRae è l’ultima occasione che gli si presenta per vincere il titolo, è vicinissimo: in testa al mondiale, alla prima prova Makinen si sfascia e lui è in testa, deve amministrare il vantaggio su Burns.

Questo video è la versione integrale della prova speciale n° 2: St. Gwynno di 13.67 km vinta da McRae con un tempo di 6:34,7, e facendo due conti esce la media sulla prova di 124.68 km/h.

Si, ho rifatto i conti diverse volte e il risultato è sempre lo stesso: 124 quasi 125 km/h dentro una foresta, nel fango, passando vicinissimo ad alberi, bealere, sassi.

Guardando il video si vede come guida in maniera incredibile, ma leggendo la velocità media.. beh.. non ci son parole.

Per la cronaca, nella prova numero 3, la successiva, McRae si schianta e saluta così il suo secondo titolo mondiale.