Mustang a Laguna Seca (2011 #2)

questa stagione ho deciso di farla con la mustang, macchina che mi ha dato in passato tante soddisfazioni, nonostante sembra che tu stia guidando un camion, o meglio, un camion che guida te!
laguna seca, che poi io mi penso sentendo la parola laguna, mi sento umido, col gondoliere vestito a righe con un cappello da pirla, che poi non so se i pirla abbiano quel cappello, ma secondo me si.
prima della gara mi sono allenato, a sebring di notte, intanto, si vede talmente poco che puoi scambiarla per laguna, o per silverstone, anzi, silverstone no, anche al buio fa cagare!
mi son subito accorto che la pausa dalla mustang sostituita con la mx mi ha fatto più male che bene, se già prima non stavo in pista, ora è peggio, molto peggio, per riuscire ad arrivare al cavatappi (uhm, forse ho capito, se prendi un cavatappi e stappi laguna seca, magari il gondoliere lo vedi!!) son dovuto partire 87 volte, ho anche provato a mettere l’assetto da terra o sabbia, visto che la striscia d’asfalto manco la vedo di striscio, magari se mi metto a strisciare sibilando uno strascico di sibili la vedo!

Gara 1, parto, senza qualifica, perchè così mi dico, lascio che gli altri si sfascino, anche perchè in 23 pazzi a laguna, dove vuoi che vadano? giù dal cavatappi insieme al gondoliere.. allora parto pensando a quel vecchio proverbio giapponese che dice di starsene seduto in riva al fiume aspettando i propri nemici passare… io ho aspettato, ma evidentemente ero un nemico di qualcuno che stava anche lui seduto in riva ad aspettare qualche nemico… e così anche se io non ho fatto male a nessuno, mi son ritrovato preso a calci e pugni da tutti… ovviamente qualche cartella l’ho data  anche io, e infatti mi son preso na mazzata di sr che me la ricorderò finchè vivo.

Non contento della batosta (il risultato finale non rende giustizia, a voi decidere quale avrebbe dovuto essere la cosa giusta…) ho deciso di rifare la gara 2 ore dopo.. 2 ore dopo era già l’una e mezza, all’una e mezza le persone normali sono già a dormire, io invece agitato come un fringuello pronto a partire….
Nel warmup mi vedo un italiano dal nome straniero, che lo riconosco che è un italiano perchè ha la macchina verde bianca rossa, quindi sicuramente  è un italiano e probabilmente non è leghista o berlusconiano, altrimenti non avrebbe messo la bandiera, quindi deduco che è un italiano comunista, ma evidentemente è arrivato da una festa dell’unità, o evitava i mosconi o non so… ho deciso di tenerlo sott’occhio.

Gara 2, parto e son già fuori, prima di prendere la bandiera verde, penso troppo intensamente alla partenza che non mi accorgo e sono a fare castelli di sabbia, così son proprio ultimissimissimo… mi metto il cuore in pace cercando di fare una gara per recuperare SR. Non capita che in T1 mi vedo il compatriota che arranca? cosa faccio? lo supero? non lo supero? mi tengo ad una certa distanza? decido di sedermi in riva al fiume e stare a guardare… così in T3 ho guadagnato 2 posizioni, col compatriota e l’avversario col costume da bagno a fare castelli di sabbia. Giro dopo giro miglioro un po’ il mio pb e finisco una gara senza gioia ne dolore, ma con un goccio di SR che vanno a colmare quella tampa enorme che ho fatto in gara1.

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iRacing 2011 s2, un set su Flickr.

GrandAM a Daytona


Ieri sera ho corso a Daytona con la Mustang..
Questa stagione ho deciso di farmi molto male e di correre la GrandAM, farmi male perchè non riesco a correre il mercoledì e il venerdì, quindi rimangon solo domenica e lunedì.. quindi botta secca, o la va o la spacca (generalmente si spacca sempre…)

Ieri parto carico come un boiler, i tempi son come sempre 4 secondi da quelli bravissimi, 2 secondi da quelli bravi, pari con le seghe e do 1 secondo alle merde (ma non riesco mai a trovarle).

Mancan pochi minuti e vedo che il numero dei partecipanti aumenta di brutto, entro e l’ultimo numero che vedono i miei occhi è 44… mi dico, sono a posto, corro nella divisione degli sfigati, incontro qualche merda e porto a casa un bel piazzamento…

entro e vedo nell’entry list dei nomi che solo a pronunciarli fan venire il mal di mare… Eric Foss, Fabian Jastremski ecc…, tutta gente di divisione 1 e mi chiedo cosa cippa ci fanno con gli sfigati…. tempo 0 e mi rendo conto che non son finito nel girone sfiga, ma in quello best…. mi emoziono e mi do un sacco di arie fino a quando non vedo l’altro report dove non c’è stata una mustang pagarla, leggo lo sporting code e vedo che in caso di mancanza di materia prima, i cavalli pazzi li ficcan tutti insieme.. ecco spiegato il mistero!!!!!

Parto penultimo perchè non ho fatto le qual (le avessi fatte, facendo un po’ di calcoli sarei rimasto nella stessa posizione…) e nel primo giro do il meglio di me, ne infilo un paio di brutto che se lo ricorderanno per anni, perchè ho fatto la figura del galletto, ma dopo mezzo giro non tenevo il loro ritmo con conseguente risorpassata (ho intravisto il ghigno dentro i loro caschi).

I primi giri come al solito passan tranquilli, poi inizia ad arrivare la mandria di belve imbufalite delle riley che riescon anche a sorpassarti sopra e sotto, oltre che a destra e a sinistra (un plauso a loro… correttissimi e cortesi).. e grazie a loro mi avvicino pericolosamente al fondoschiena di Bob Lawrie, ma mi avvicino talmente tanto che per la prima volta da quando gioco a iRacing (oops… volevo dire da quando corro con iRacing) sento la scia… mi gasa talmente tanto che mi dimentico che dopo il traguardo bisogna frenare ed entrare nella parte ‘road’….. meno male che non son penetrato dentro Bob ma ho concluso la mia avventura con la scia facendo manovra nella piazzola…

tutto prosegue tranquillo e le posizioni si fanno più stabili, e io mi stabilisco dietro Peter Munkholm Kristens, uno con un nome lunghissimo, ci ho impiegato 8 giri a capire chi avevo davanti… stavo prendendo un bel ritmo… nella prima parte e nell’ultima riuscivo ad avvicinarmi, nel mezzo scappava via come un alce selvaggio… finchè… finchè…

esco dalla parte road, vicino al muro e…. SRADABAMMMMMMM!!!!!!! sento un rumore assordante alla mia destra… la casa trema e io, sicuro di avere tenuto il subwoofer troppo alto, prima di preoccuparmi di aver svegliato mia figlia temo di aver fotografato il muretto con un bell’obiettivo macro…. mentre il cuore si riprende dal cardiopalma del fattaccio mi accorgo che la macchina è a posto e davanti ai miei occhi si realizza cosa è successo…..

LA LAVATRICE HA INIZIATO A CENTRIFUGARE!!!!!!! e io son morto di paura!!!!!!

dopo la ripresa dallo shock ho cercato di fare il cattivo con quello col nome lungo, gli ero vicino, tanto vicino quando BUM! canno la prima curva e mi attorciglio alle gomme…… da li in poi la gara è finita e ho solo cercato di arrivare in fondo….

Un plauso a Danilo Piazza arrivato 2° dei pazzi rileyosi e Simone Berti 4°, nonostante gli ultimi giri passati a fare cerchi nel grano nell’asfalto/erba di daytona…